Immagini di Eventi

Il 21 Settembre 2001 presso la "Confraternita del Cotechino caldo" a Barbianello è stato ospite della PQS
Emilio Gabba Accademico dei Lincei, protagonista, durante la serata, di una
appassionata e appassionante relazione sull’arte culinaria del risotto.
Come da tradizione all'illustre ospite è stata donata una medaglia in argento riproducente l'effigie di San Pio.
Lo stesso Gabba ha donato alla PQS un volume.
Nella foto da sinistra : Emilio Gabba, Andrea Paganelli, Maurizio Harari (seduto) ed il Segretario PQS Franco Radici,
mentre mostra ad Harari il libro appena ricevuto dalle mani di Gabba.

Un glorioso Football Team Ghisleriano dell’anno 1972/1973. La formazione:
in piedi da sin: Cazzola Mario, Rossi Giancarlo, Fanetti Ezio, Bianchi Carluccio, Radici Franco, Quarteroni Alfio.
accosciati da sin: Cafari Ruggiero, Trombini Augusto, Salieri Gianni, Raimondi Donato, Perucca Emilio.


Due storiche foto dell’ex-segretario Franco Radici in visita a New York nel 2000
e del celebre incontro con il remoto Paolo Mignatti
Immagini
del Collegio Ghislieri 


Il banchetto del solstizio estivo
al Castello dei Templari
Il 20 giugno 2003, i Sodales hanno regalato alle loro Consorti e Compagne e alla numerosa prole
e si sono regalati una serata straordinaria organizzata dal Cerimoniere Sodalis Emilio Girino.
Nella splendida cornice del Castello dei Templari di Zerbo, posseduto dall’Ordine Templare
sino al 1218 e infine passato, dopo innumerevoli traversie, alla famiglia Ghislieri, i Sodales hanno celebrato
il consueto saluto all’estate in un’atmosfera densa di storia ed emozione.
Accolti all’ingresso dalla Guardia Templare, comandata di non far passare alcuno
che non fosse in possesso del salvacondotto
sottoscritto dal Segretario e dal Maestro di Cerimonie, e scortati sulle note
di Fortuna Imperatrix Mundi, i Sodales hanno varcato la soglia del Castello per essere
poi introdotti nel parco dove il sontuoso banchetto estivo era stato allestito dal castellano Claudio Cammi

Nel corso della serata, allietata da un pianoforte tanto improbabile quanto eccezionale,
il castellano N.H. Claudio Cammi

ha narrato la storia del Castello e dei suoi legami con il
Ghislieri il cui blasone campeggia sulla volta dell’androne d’ingresso.
In un’elegante atmosfera, particolarmente impreziosita dalle raffinate mises delle Signore


i Sodales sono stati omaggiati con due speciali doni:
uno champagne prodotto dal Castellano nelle colline di Reims e posto in degustazione pubblica
per la prima volta durante la serata
(nella foto il Castellano dopo la tradizionale apertura di sciabola della prima bottiglia)

e il primo dolce contrassegnato dal logo PQS scolpito in bassorilievo in zucchero

La serata si è conclusa con un doveroso pellegrinaggio dei Sodales
nell’androne di ingresso per il tributo al blasone Ghisleriano.
500° Genetliaco di Pio V 
Il 17 gennaio 1504 Ie campagne di Bosco Marengo videro nascere Papa Pio V,
al secolo Antonio Michele Ghislieri, fondatore del Collegio Ghislieri.
Il 17 gennaio 2004, al ricorrere del 500° compleanno
del Pontifex Maximus e Padre di tutti i Ghisleriani,
una delegazione della PQS
(formata dal Segretario Corrado Del Forno, dal P.R. Emilio Girino, dal Tesoriere Angelo Buizza,
dai Sodales Andrea Paganelli, Pippo Cornara, Giampaolo Azzoni e Claudio Attardo e rispettive Consorti, Compagne e prole)
si è recata in Bosco Marengo

per rendere omaggio alla memoria dell’amato Capostipite morale.
Nella chiesa di Sant’Antonio,

l’omelia del Parroco di Bosco Marengo si è aperta
con un toccante ringraziamento alla Delegazione PQS e con la dichiarazione, resa a nome
dell’intera comunità boschese, dell’onore reso con la nostra visita.
Intenso e profondo il richiamo del Prelato all’importanza di una celebrazione che,
dimentica dell’esteriorità, si traduca in una riflessione profonda sul messaggio, prioritariamente etico,
tesaurizzato e trasmesso dall’esperienza esistenziale di Pio V.
Terminata la funzione, la visita è proseguita nella casa comunale
Impreziosita dal blasone Ghisleriano

dove il Sindaco e il Parroco
hanno svelato e inaugurato una lapide commemorativa

che, come riferito dalle Autorità, è stata collocata allo scalone d’ingresso del Comune
quale simbolo dell’onorificenza boschese al più celebrato dei suoi concittadini e quale
voluto memento a chiunque varchi la soglia del Municipio boschese.
Scortata dal Segretario e dal Presidente degli Amici di Santa Croce,
la delegazione PQS ha quindi deposto un elegante e giallorosso omaggio floreale al
fonte battesimale di Pio V

ed è stata ammessa alla visione privata delle reliquie del Pontefice,
fra cui la maschera funebre

e una costola del Papa…

La giornata si è conclusa con la visita alla casa natale di Pio V

con il privilegiato accesso della Delegazione PQS alla camera natale del Nostro

e con la promessa di un prossimo appuntamento…

Fedele alla tradizione,
il Genetliaco del Sommo Ghisleriano con un sontuoso banchetto in loco.